
TITOLO PRIMO
Costituzione, Scopi, Attività
Art. 1 – Costituzione E’ costituita in seno alla sezione di Valmadrera del CAI la Scuola di Alpinismo denominata “ATTILIO PIACCO”. La Scuola ha carattere permanente, ha sede presso la sezione del CAI a Valmadrera in Via Fatebenefratelli, 8 ed è retta dal presente regolamento.
Art. 1bis - Variazioni Dal 1 Agosto 2002 aggiunge alla propria denominazione il nome di Piero Piacco, già presidente della Scuola, cosicché la Scuola da tale data sarà denominata “ATTILIO e PIERO PIACCO”. Dalla data 1 Gennaio 2004 la Scuola di Alpinismo “ATTILIO e PIERO PIACCO” con l’approvazione dell’assemblea degli Istruttori e dell’Organico e con il benestare del Consiglio Direttivo della Sezione di Valmadrera, aggrega la Sezione del CAI di Oggiono come sostenitrice della Scuola stessa, assumendo il titolo di Scuola Intersezionale di Alpinismo “ATTILIO e PIERO PIACCO”.
Dal 1 gennaio 2011, con approvazione dell'assemblea dell'Organico e con il benestare del Consiglio Direttivo della sezione di Valmadrera e della Sezione di Oggiono aggiunge nella sua attività l'arrampicata libera. La denominazione della scuola diventa Scuola Intersezionale di Alpinismo e Arrampicata Libera “ATTILIO e PIERO PIACCO”. La scuola Intersezionale di Alpinismo e di Arrampicata Libera “Attilio e Piero Piacco” è strutturata secondo le direttive della CNSASA (Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo e Sci Alpinismo) Organo Tecnico Centrale Operativo del Club Alpino Italiano.
Art. 2 – Scopi I principali obiettivi che la Scuola si prefigge sono:
• fornire agli allievi dei propri corsi le nozioni indispensabili per praticare in sicurezza le attività alpinistiche.
• perfezionare, sia sul piano tecnico che culturale, la preparazione di soci o non soci del CAI che abbiano già seguito corsi di base o comunque svolto attività nel settore.
• formare Istruttori Sezionali, dal punto di vista tecnico, didattico e culturale, in grado di collaborare con gli Istruttori Titolati nello svolgimento dei corsi e delle attività della Scuola
• collaborare, su richiesta delle sezioni, alle attività sociali.
• promuovere la cultura alpinistica in tutti i suoi aspetti, nell’ambito degli scopi statutari del CAI.
• collaborare con organismi analoghi costituiti nell’ambito del CAI.
• favorire la conservazione dell’ambiente alpino in tutte le sue forme.
Art. 3 – Attività L’attività della Scuola deve essere continuativa con l’organizzazione di almeno un corso ogni anno. Sospensioni prolungate dell’attività o attività insufficiente conducono allo scioglimento della Scuola da parte della CNSASA che peraltro potrà tenere conto condizioni e situazioni transitorie L’attività della Scuola si svolge prevalentemente mediante l’organizzazione dei corsi, sia di base, che avanzati, strutturati secondo le indicazioni della CNSASA.
La Scuola svolge inoltre:
• attività culturale nel campo della diffusione dell’etica e della cultura alpinistica.
• organizza manifestazioni nel campo alpinistico e della montagna in genere.
• fornisce assistenza tecnica nel settore ad altre strutture sezionali e locali presenti sul territorio.
• svolge corsi interni di aggiornamento per i propri istruttori a tutti i livelli Tutte le attività facenti capo alla Scuola devono comunque essere svolte nel completo rispetto delle indicazioni del CAI e delle direttive della CNSASA.
TITOLO SECONDO
Mezzi Finanziari – Materiale Tecnico
Art. 4 – Mezzi finanziari Per il conseguimento dei propri scopi la Scuola utilizza contributi finanziari erogati dalle sezioni che la sostengono, da altri enti o da privati. Utilizza inoltre le quote di iscrizione ai corsi che devono essere commisurate alla copertura delle sole spese. La Scuola ha indipendenza di gestione amministrativa e finanziaria e pertanto dispone autonomamente delle somme e dei mezzi che le sono assegnati documentando annualmente ai Consigli Direttivi delle Sezioni e, a richiesta alla CNSASA, il resoconto della propria gestione. La Scuola non deve in ogni caso avere fini di lucro.
Art. 5 – Dotazione di materiale tecnico La Scuola si deve dotare di materiale sia tecnico sia didattico, dell’entità e delle caratteristiche ritenute necessarie allo svolgimento dei corsi e degli aggiornamenti dei propri istruttori. TITOLO TERZO Organico e funzionamento.
Art. 6 – Organico L’Organico della Scuola è costituito da:
• Il Corpo Istruttori di cui al seguente articolo 7.
• I Collaboratori e gli Aspiranti Istruttori di cui al seguente articolo 10.
• Fanno parte dell’Organico anche il presidente della Scuola, gli Istruttori ad Honorem e gli addetti ai servizi logistici e di segreteria.
Tutti i componenti dell'Organico devono essere soci del CAI.
Art. 7 – Istruttori Per Istruttori si intendono gli Istruttori Titolati, cioè coloro che sono stati nominati ufficialmente dalla CNSASA. Il Corpo Istruttori è costituito da:
• IS (Istruttori Sezionali) (di cui all’art. 8)
• IA (Istruttore di Alpinismo)
• ISA (Istruttore di Sci Alpinismo)
• IAL (Istruttore di Arrampicata Libera)
• ISBA (Istruttore di Snow Board Alpinismo)
• INA (Istruttore Nazionale di Alpinismo)
• INSA (Istruttore Nazionale di Sci Alpinismo)
• INAL (Istruttore Nazionale di Arrampicata Libera) Fanno parte degli Istruttori anche le Guide Alpine e gli Aspiranti Giuda.
Art. 8 – Istruttori Sezionali.
Gli Istruttori Sezionali sono formati nell’ambito della Scuola dagli Istruttori Titolati secondo le direttive della CNSASA. La nomina, su proposta del Direttore, viene effettuata dal Presidente della Sezione di appartenenza del candidato Istruttore Sezionale e ratificata dalla CLSASA (Commissione Lombarda Scuole di Alpinismo Scialpinismo e Arrampicata), Organo Tecnico Territoriale Operativo del Gruppo Regionale Lombardo.
Gli Istruttori Sezionali possono essere nominati anche in singole specializzazioni quali: roccia, alpinismo o arrampicata libera.
Art. 9 – Aspiranti Istruttori e Collaboratori Gli Aspiranti Istruttori sono ex allievi o qualsiasi altro alpinista, che voglia frequentare le attività della Scuola limitandosi a seguirne lo svolgimento, con la prospettiva di entrare in futuro, dopo un adeguato tirocinio, a fare parte del Corpo Istruttori.
I Collaboratori che possono essere Istruttori Titolati di altre scuole, ex Istruttori o esperti, in possesso di provata esperienza nell’insegnamento della cultura alpinistica e delle sue tecniche, che non ritengono opportuno impegnarsi in un’attività continuativa. Gli addetti ai servizi organizzativi e logistici, i Collaboratori e gli Aspiranti Istruttori vengono inseriti nell’Organico su proposta della Commissione Tecnica, se presente, o del Direttivo, con accettazione da parte della maggioranza dell’organico.
Art. 10 – Direttore Il Direttore delle Scuola è un Istruttore Nazionale. Viene nominato dall’assemblea del Corpo Istruttori e dura in carica tre anni, ma può essere sostituito qualora le circostanze lo richiedano. La nomina deve essere sottoposta a ratifica della CLSASA e dei Consigli Direttivi delle Sezioni di riferimento Il Direttore ha funzioni tecniche e risponde nei confronti della CNSASA, e dei Consigli Direttivi delle Sezioni del buon funzionamento della Scuola.
Entro lo scadere di ogni anno invia ai Consigli Direttivi delle Sezioni il resoconto dell’attività svolta e i bilanci consuntivo e preventivo.
Art. 11 Vice-direttore Viene nominato un Vice-direttore per ciascun settore di attività. Il Vice-direttore è un Istruttore Titolato, viene nominato dall’assemblea della Scuola su proposta del Direttore e dura in carica tre anni. Coadiuva il Direttore nella conduzione della Scuola e lo sostituisce in caso di necessità.
Art. 12 – Segretario Su proposta del Direttore viene nominato dall’assemblea della Scuola un segretario che dura in carica tre anni. Può essere nominato anche al di fuori dell’Organico della Scuola, purché sia socio del CAI, in questo caso partecipa alle assemblee senza diritto di voto.
Art. 13 – Direttivo Il direttivo della Scuola è composto dal Direttore, dal Presidente, dai Vice-direttori, e da altri componenti l’Organico nominati dall’assemblea. Il Direttivo della Scuola si riunisce, quando ritenuto necessario, su convocazione del Direttore.
Art. 14 – Commissione Tecnica Nell’ambito della Scuola può essere costituita una Commissione Tecnica di cui fa parte di diritto il Direttore, un responsabile Istruttore Titolato, e un numero di componenti proporzionato alle dimensioni dell’Organico della Scuola. I compiti e l’organizzazione della Commissione Tecnica sono contemplati da un apposito regolamento approvato dall’assemblea della Scuola.
Art. 15 – Presidente La Scuola ha la facoltà di nominare un Presidente al quale competono funzioni rappresentative da svolgere in collaborazione con il Direttivo. Il Direttivo della Scuola può delegare al Presidente compiti logistici ed organizzativi.
Art. 16 – Assemblea della Scuola L’Assemblea della Scuola viene convocata dal Direttore almeno due volte l’anno; viene convocata anche su richiesta della maggioranza dell’Organico, dalla CNSASA, o dalla CLSASA. L’Assemblea ha il compito di:
a) Nominare il direttore.
b) Nominare, su proposta del Direttore, i Vice-direttori, i componenti del Direttivo e il Segretario.
c) Nominare ogni anno i direttori dei Corsi.
d) Designare il responsabile e i membri della Commissione Tecnica.
e) Indicare, su proposta della Commissione Tecnica, i componenti dell’Organico da inviare ai Corsi-esame regionali e nazionali.
f) Discutere e approvare, per i singoli corsi, il programma, il calendario, il numero degli allievi da ammettere, le modalità di conduzione ecc…
g) Nominare l’eventuale Presidente della Scuola.
h) Deliberare eventuali provvedimenti nei confronti di membri dell’Organico.
i) Proporre ed eventualmente approvare eventuali modifiche al presente regolamento.
j) Discutere l’attività svolta e da svolgere nell’ambito della Scuola.
k) Decidere sugli argomenti proposti alla discussione dal Direttivo della Scuola, dalla CNSASA, dalla CLSASA. competente, dalla Commissione Tecnica, dai componenti della Scuola in un numero superiore ad un terzo dell’Organico.
l) Discutere e approvare i bilanci consuntivi e preventivi della Scuola.
m) Discutere e deliberare su qualsiasi altro argomento inerente all’attività della Scuola
n) Deliberare l’ammissione di nuovi membri dell’Organico.
o) Discutere e deliberare l’ammissione di Istruttori al Corpo Istruttori. Hanno diritto di voto: per i punti a), f), o) solo i componenti del Corpo Istruttori, per tutti gli altri punti tutti i componenti dell’Organico della Scuola. Per ciascuno dei punti sopra elencati, l’assemblea della Scuola è valida se è presente la metà più uno degli aventi diritto al voto.
Le delibere relative a ciascun punto sono valide se ricevono voti favorevoli in numero superiore alla metà dei presenti aventi diritto al voto. Le decisione di carattere tecnico votate a maggioranza dall’assemblea della Scuola possono essere modificate solo dalla CNSASA o dalla CLSASA. Ad ogni assemblea partecipano di diritto i rappresentanti delle Sezioni che sostengono la Scuola.
Art. 17 – Cessazione dall’Organico La cessazione dall’Organico avviene: Per dimissioni presentate per iscritto. A seguito di delibera dell’assemblea della Scuola presa in conseguenza di gravi mancanze disciplinari, di mancata collaborazione senza giustificato motivo allo svolgimento dei corsi o alle attività di aggiornamento per due anni consecutivi o di inattività tecnica per tre anni consecutivi.
La delibera in questi casi deve essere assunta dalla maggioranza degli aventi diritto al voto e non solamente dei presenti.
Art. 18 – Rimborsi spesa Tutti i componenti della Scuola prestano la loro opera senza alcuna retribuzione, con il solo rimborso delle spese sostenute. Il presente regolamento è stato approvato dall’assemblea della Scuola di Alpinismo e Arrampicata Libera “Attilio e Piero Piacco” nella seduta del giorno 21.12.2010 presso la sede CAI di Valmadrera alla presenza del numero legale per la validità della votazione.
IL SEGRETARIO dell' ASSEMBLEA Matteo Sacchi
IL DIRETTORE Gian Maria Mandelli INA,CAAI.
IL PRESIDENTE Maria Alessandra Piacco.
Per il consiglio direttivo della sezione di VALMADRERA Gianfranco Rusconi.
Per il consiglio direttivo della sezione di OGGIONO Giovanni Redaelli.
Ringraziamo il Cai di Valmadrera per averci gentilmente concesso la publicazione del Regolamento