Organo Direttivo

Il Consiglio Direttivo della Sezione

Gli attuali 15 consiglieri eletti dall’Assemblea dei Soci della Sezione il 27 febbraio e 06 marzo 2015

1. Alessandro Baggioli (Presidente)
2. Giuseppe Corbetta (Vice Presidente)
3. Fabrizio Limonta (Segretario)
4. Enrico Andreotti (Tesoriere)
5. Flavio Bonfanti (Tesseramento)
6. Marco Spreafico
7. Angelo Barbagallo
8. Massimo De Capitani
9. Giovanni Redaelli
10. Daniele Bartesaghi
11. Carlo Farina
12. Francesco Valsecchi
13. Franco Brusadelli
14. Giovanni Colombo
15 Giuseppe Aldeghi

Il Consiglio Direttivo è l’organo di gestione della Sezione e si compone di numero 14 componenti, più il Presidente, eletti dall’Assemblea dei Soci.
– Il Consiglio Direttivo assolve almeno le seguenti specifiche funzioni:
– convoca l’Assemblea dei Soci;
– propone all’Assemblea dei Soci i programmi annuali e pluriennali della Sezione;
– redige, collaziona e riordina le modifiche dello statuto della Sezione;
– pone in atto le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci;
– adotta gli atti ed i provvedimenti secondo le direttive impartite dall’Assemblea dei Soci per cui è responsabile in via esclusiva dell’amministrazione, della gestione e dei relativi risultati;
– cura la redazione dei bilanci di esercizio della Sezione;
delibera la costituzione di nuove sottosezioni con le modalità previste dal presente statuto;
– delibera i provvedimenti disciplinari nei confronti dei Soci;
– delibera sulle domande d’iscrizione di nuovi Soci;
delibera la costituzione o lo scioglimento di Commissioni, Gruppi e Scuole e ne coordina l’attività;
– cura l’osservanza dello Statuto e del Regolamento Generale del CAI e del presente statuto sezionale;
proclama i Soci venticinquennali, cinquantennali, sessantennali e settantacinquennali
Nella sua prima riunione il Consiglio Direttivo nomina fra i suoi componenti il Presidente, il Vice Presidente; nomina inoltre il tesoriere ed il segretario, che possono essere scelti anche fra i Soci non facenti parte del Consiglio Direttivo e che, in questo caso specifico, non hanno diritto di voto.
Gli eletti durano in carica non più di 2 (due) anni e sono rieleggibili senza limitazioni di rinnovi.
Il Presidente dura in carica non più di 2 (due) anni ed è rieleggibile una prima volta e lo può essere ancora dopo almeno un anno di interruzione.
Il Consiglio Direttivo dichiara decaduti dalla carica i componenti che, senza giustificato motivo, non siano intervenuti a n 4 (quattro) riunioni consecutive.
AI consigliere venuto a mancare per qualsiasi motivo subentra il primo dei non eletti con la stessa anzianità del sostituito.
Qualora vengano a mancare la metà dei componenti originari si deve convocare l’assemblea per la elezione dei mancanti entro il termine di trenta giorni. I nuovi eletti assumono l’anzianità dei sostituiti.
In caso di dimissioni dell’intero Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei conti, entro quindici giorni, convoca l’Assemblea dei Soci da tenersi nei successivi trenta giorni dalla convocazione per la elezione del nuovo Consiglio Direttivo.
Alle riunioni del Consiglio Direttivo il Presidente può invitare i Delegati all’Assemblea Generale del CAI ed i Soci che fanno parte degli Organi Centrali del CAI. Il Presidente può altresì invitare alle riunioni, con il consenso del Consiglio Direttivo, anche persone estranee, qualora lo ritenga utile o necessario.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, o dal consigliere anziano o da chi ne fa le veci, o a richiesta di un terzo dei consiglieri almeno una volta ogni mese mediante avviso contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data, l’ora della convocazione, ed inviato almeno cinque giorni prima della riunione, salvo i casi di urgenza. Le riunioni del Consiglio Direttivo, per essere valide, devono essere presiedute dal Presidente o, in caso di sua mancanza od impedimento, dal Vice Presidente, o in mancanza di entrambi dal consigliere con più anzianità di iscrizione al CAI.
All’insorgere di eventuale conflitto di interessi su una particolare operazione della Sezione che riguardi il componente del Consiglio direttivo, il suo coniuge o il convivente, i suoi parenti entro il secondo grado, lo stesso componente non può partecipare alla discussione né alle deliberazioni relative, né può assumere in materia incarichi di controllo o di ispezione.
I verbali delle sedute sono redatti dal segretario o da un consigliere all’uopo designato, approvati nella seduta successiva e sottoscritti dal Presidente e dal verbalizzante. I verbali possono essere consultati dai Soci nella sede Sociale, previa richiesta al presidente, che non ha facoltà di consentire il rilascio delle copie, anche di stralci dei singoli atti consultati.